Inclusion Fest Foggia

19 Novembre 2023di Louis Braille ONLUS

19 Novembre 2023
di Louis Braille ONLUS

“Niente su di Noi, senza di Noi”

Queste sono le splendide parole pronunciate da Ron Chandran-Dudley e altre tredici persone con disabilità, che, durante il 13° Congresso Mondiale di Rehabilitation International, abbandonarono l’assemblea perché non avevano uguaglianza di parola nelle decisioni prese dall’organizzazione.

Ad oggi queste parole non devono rappresentare solo lo slogan del movimento mondiale di emancipazione delle persone con disabilità, ma devono rappresentare la nostra volontà e responsabilità affinchè non vengano mai negati loro i diritti di tutti.

È con questo spirito e con grande piacere, che la nostra cooperativa prenderà parte ai lavori dell’Inclusion Fest di Foggia; il festival dedicato alla valorizzazione delle differenze con un affondo specifico sulle disabilità. Un momento di scambio, formazione, informazione ed una grande occasione, anche per il nostro territorio, per celebrare la diversità; ma anche un importante momento per ribadire l’importanza di una vera inclusione sociale, fatta di persone, relazioni, contatti ed esperti.

Lo faremo grazie all’intervento del dott. Michele Corcio, in qualità di Presidente della Louis Braille e Responsabile settore Istruzione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della provincia di Foggia, sui percorsi di inclusione scolastica degli alunni e studenti disabili visivi.

L’appuntamento è per domani, 21 novembre 2023, presso l’Aula Magna “Valeria Spada”, Via R. Caggese 1, ore 10.00.

L’iniziativa

21, 22 e 23 Novembre 2023 – tre date importanti per l’inclusione sociale a Foggia. Il capoluogo dauno ospiterà, con il patrocinio dell’Unifg, un festival dedicato alla valorizzazione delle differenze, l’Inclusion Fest, con un affondo specifico sulle disabilità. Con hashtag #sFoggiamolabellezza, l’iniziativa nasce da un’idea della professoressa Giusi Antonia Toto, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale, e su coordinamento del centro di ricerca Learning Science hub (LSh) del Dipartimento di Studi Umanistici.

L’apertura dell’evento è prevista alle ore 10.00 del 21 Novembre, presso l’Aula Magna “Valeria Spada”, via Caggese, 1. Ad inaugurare le tre giornate, oltre al professor Lo Muzio e alla professoressa Giusi Toto, interverranno il professor Luigi Traetta, coordinatore del TFA Sostegno Unifg, la professoressa Annamaria Petito, delegata alle Politiche di genere e di Inclusione, il professor Giorgio Mori, delegato alla Didattica e il professor Danilo Leone, delegato alla Terza Missione e la neoeletta sindaca Maria Aida Episcopo. Nel corso delle tre giornate si susseguiranno interventi del Comitato Italiano Paralimpico, Coordown, Rurabilandia, AIPD e molti altri.

Numerosi anche i laboratori proposti: nella prima giornata, ad esempio, il team torinese di Novis Games, vincitore del premio DigithOn2023(link is external), farà sperimentare ai partecipanti un innovativo ambiente di gioco accessibile a persone con disabilità visive; il giorno seguente si prevedono un esperimento teatrale sulla Storia della Medicina presso l’aula Turtur dei due dipartimenti di Scienze mediche e un laboratorio enogastronomico in collaborazione con il DAFNE; un laboratorio sportivo a cura del CIP; attività laboratoriali per lo sviluppo di soft skills, a cura di dottorandi e docenti Unifg. “Portare l’esempio di modelli didattici innovativi, pratici e laboratoriali è utile non solo per gli studenti, che hanno modo di apprendere in maniera differente, ma anche per il corpo docente, che in tal modo può testare e tastare con mano i feedback, positivi o negativi, di chi sperimenta l’innovazione didattica”, queste le parole pronunciate del professor Mori, il quale sottolinea il ruolo che eventi di questo genere hanno nel progresso sistematico dell’offerta formativa proposta da Unifg. Tra gli studiosi e gli esperti dell’inclusione invitati ad intervenire nel corso delle tre giornate si contano il professor Tommaso Minerva, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il professor Dario Ianes, co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento, il professor Fabio Bocci, dell’Università Roma Tre e il dottor Francesco Egidio Cipriano, psicologo, informatico e coordinatore AICA nel Meridione.

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