
20 Dicembre 2023di Louis Braille ONLUS
20 Dicembre 2023
di Louis Braille ONLUS
Quest’anno la Cooperativa Louis Braille ha deciso di augurare buone feste ai propri soci e dipendenti, con un dono davvero speciale, che porta con se un significato di grande importanza e valore: “Il Pacco dei Banditi” della Cooperativa Pietra di Scarto; una realtà impegnata nella promozione della giustizia sociale ed economica attraverso la diffusione di una cultura dell’antimafia, la pratica di un’agricoltura sostenibile, l’educazione alla legalità e al consumo critico, con l’obiettivo di dare opportunità di inserimento lavorativo a persone che provengono da situazioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale.
“Chiediamo solidarietà e doniamo solidarietà. E quest’anno lo abbiamo voluto fare nei confronti dei giovani della Cooperativa “Pietra di Scarto”, che con il proprio lavoro si impegnano per la crescita umana e culturale di altri giovani a rischio di emarginazione e banditi dalla società. Semplici ma autentici prodotti delle nostre terre, frutto della forte volontà di riscatto e vivere liberi da soprusi e violenze” – le parole di Michele Corcio Presidente della Cooperativa Louis Braille.
Il progetto della Cooperativa Pietra di Scarto
“Cerignola: terra di banditi!” è una delle frasi che ci capita spesso di ascoltare quando si parla della nostra terra. Partendo da questo luogo comune, raccontiamo con il nostro lavoro quotidiano una realtà diversa, fatta di speranza e coraggio; integrazione e lotta alla mafia. Il pacco che contiene prodotti realizzati dai nostri BANDITI: persone messe al bando, relegate ai margini della società e spesso ghettizzate a causa del pregiudizio o sfruttati da un sistema economico e sociale che spesso schiaccia il più debole, chi non ce la fa. Oggi queste stesse persone trovano, su un bene confiscato alla criminalità organizzata, il Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, accoglienza e opportunità occupazionali dignitose.
Il Pacco dei Banditi 2023
Ispirata a Danilo Dolci e al suo “Banditi a Partinico”, scritto nel 1955. L’edizione 2023 è dedicata alle storie delle donne vittime della mafia del caporalato e di quelle che sono riuscite a ribellarsi a quel ricatto. In particolare ad essere ricordate sono Incoronata Sollazzo e Maria Incoronata Ramella, morte giovanissime di caporalato a Cerignola il 24 Aprile 1988. La grafica di quest’anno porta la firma di Viola Gesmundo, artista foggiana di fama internazionale, ed ispirata al murales realizzato sul Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, il bene confiscato che la Cooperativa gestisce dal 2010. Viola ha voluto regalarci un’immagine potente e vitale: i colori raccontano una storia di sofferenza e riscatto che si inscrive in un pomodoro, simbolo di questa terra e del dolore di molte, ma anche elemento di un riscatto possibile. Nell’illustrazione è riportata la memoria delle vittime innocenti del caporalato di cui quest’anno ricorrono i 30 anni dalla morte. Accanto a loro due figure, a rappresentare le lavoratrici, che su un bene confiscato alla mafia raccontano un riscatto possibile, fatto di lavoro dignitoso e speranza.